“OLTRE LE BARRIERE” A LEZIONE CON LA CROCE ROSSA ITALIANA

Cosa fare davanti ad un bambino che sta soffocando? Quali sono le giuste manovre di primo soccorso da mettere in atto? Come si fa la celebre Manovra di Heimlich? Quali sono le regole di un sonno sicuro di un lattante? E cosa è la supervisione attiva nei confronti dei bambini?

Queste ed altre domande sono state al centro del “Corso informativo e di diffusione Manovre di disostruzione delle vie aeree in età adulta e pediatrica” organizzato nell’ambito di “Oltre le Barriere” , progetto di contrasto alle povertà sanitarie attuato dalla Cooperativa sociale L’Opera di un Altro con il sostegno di Fondazione con il Sud.

L’incontro, svoltosi sabato 25 novembre nell’auditorium comunale di Sala Consilina, ha visto i saluti del sindaco Francesco Cavallone e di Don Vincenzo Federico della Cooperativa L’Opera di un Altro. Saluti che sono stati caratterizzati dal ricordare in primis la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne e che ha visto tutti i partecipanti appuntare agli abiti un fiocchetto rosso.

Ad aprire la lezione Eleonora Manzo, referente della Formazione della Croce Rossa Italiana, Comitato di Salerno « Molte volte si ha una reazione di panico davanti ad una persona che sta soffocando perché non si sa che cosa fare. È importante conoscere in queste situazioni le giuste manovre da praticare sia con gli adulti, sia con i bambini che con i lattanti».

L’incontro ha visto la partecipazione di circa 60 persone, tra cui molte educatrici degli asili nido del Vallo di Diano gestiti dalle Cooperative sociali Il Sentiero e Tertium Millennium.

« Siamo molto soddisfatti di come la tematica della distruzione delle vie aeree abbia avuto così tanto interesse- dice Domenico D’Amato Presidente della Cooperativa L’Opera di un Altro- e ringraziamo il Comitato di Salerno della Croce Rossa Italiana per aver accolto il nostro invito. È stato un incontro di grande importanza che ci ha richiamati al dovere di proteggere la vita delle persone» I corsisti, dopo una parte teorica, sono stati coinvolti nella dimostrazione pratica delle manovre di disostruzione delle vie aeree.

Continuano intanto le azioni del progetto “Oltre le Barriere” , dalla Raccolta Farmaco in 17 Farmacie dell’Ambito S10 alle visite specialistiche dell’Ambulatorio solidale a Sant’Arsenio, dalle cure domiciliari al trasporto solidale.

«Da gennaio riprenderemo gli incontri di prevenzione- conclude il presidente D’Amato- e nell’ottica di una presenza capillare sul territorio cercheremo in sinergia con gli enti locali di organizzare in altri comuni dei momenti di approfondimento su tematiche sociosanitarie».

Stefania Marino

Responsabile Comunicazione Progetto “Oltre le Barriere”

Progetto “Oltre le Barriere”: Aumentano le Richieste di Trasporto Solidale

Visite mediche gratuite specialistiche e trasporti solidali: sono queste alcune delle
azioni di “Oltre le Barriere” progetto di contrasto alle povertà sanitarie promosso dalla Cooperativa sociale L’Opera di un Altro e sostenuto da Fondazione con il Sud.

Ad oltre un anno dal suo avvio sul territorio dell’Ambito S10- comprendente 19 comuni (Atena Lucana, Auletta, Buonabitacolo, Caggiano, Casalbuono, Monte San Giacomo, Montesano sulla Marcellana, Padula, Pertosa, Petina, Polla, Sala Consilina, Salvitelle, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Sant’Arsenio, Sanza, Sassano, Teggiano) la Cooperativa l’Opera di un Altro di Sala Consilina guidata da Domenico D’Amato fa un primo bilancio delle attività progettuali.

Grazie all’istituzione del Numero Verde 800 134 010 e allo Sportello sociale (attivi il
martedì e il venerdì dalle 9 alle 13) sono state prese in carico ad oggi 85 persone con vulnerabilità sociale e/o con disagio psichico.

La Cooperativa sociale Tertium Millennium partner di progetto ha effettuato in un anno 126 trasporti solidali presso le strutture ospedaliere di Sapri, Battipaglia , Eboli, Vallo Lucania, Ruggi d’Aragona di Salerno, Polla, Agropoli, Cava de’ Tirreni ma anche presso l’Azienda ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli. I trasporti sono stati richiesti anche per raggiungere l’Ambulatorio solidale di Oltre le Barriere, la sede del Ser-D entrambi a Sant’Arsenio e il Distretto sanitario a Sala Consilina.

«Dall’inizio del progetto nel 2022- dice la dott.ssa Monica Capolupo, sociologa e
referente del progetto per la Cooperativa sociale Tertium Millennium – abbiamo riscontrato un aumento delle richieste di trasporto. Spesso si tratta di persone over 65 non automunite e con rete familiare assente o non disponibile spesso con patologie croniche ed oncologiche. I beneficiari presi in carico vengono riaccompagnati presso il proprio domicilio».

“Oltre le Barriere” prevede diverse azioni come l’ Ambulatorio Solidale, la Raccolta
Farmaco, lo Sportello di Orientamento socio–sanitario e il servizio di Cure domiciliari di primo livello.

Il progetto vede quali enti responsabili dei servizi socio-sanitari l’Asl di Salerno –
Dipartimento di Salute Mentale e il Consorzio Sociale Vallo di Diano, Tanagro e Alburni e quali partner le Cooperative sociali Tertium Millennium (Cure domiciliari) e il Sentiero Onlus (Raccolta Farmaco).

Un Numero Verde per la “presa in carico” «Così aiutiamo le persone fragili»

Il Progetto “Oltre le barriere” continua le sue innumerevoli attività sul territorio dell’Ambito S10 in provincia di Salerno: dall’ambulatorio solidale alla raccolta farmaci, dalle cure domiciliari agli incontri di sensibilizzazione e prevenzione.

In Località San Vito presso la sede di progetto – struttura messa a disposizione dal Comune di Sant’Arsenio-  incontriamo la Dott.ssa Tina Pepe Assistente sociale dello Sportello socio- sanitario.

«Oltre le Barriere è un progetto di primaria importanza perché per la prima volta si rivolge a persone fragili che hanno delle esigenze sanitarie. È rivolto soprattutto a persone che non sono in grado di far fronte a determinati bisogni e tramite le azioni del Progetto trovano delle risposte».

Tra le azioni del progetto promosso dalla Cooperativa sociale L’Opera di un Altro e da una rete di partner ( Cooperative sociali Tertium Millennium e Il Sentiero, Asl di Salerno, Consorzio sociale Vallo di Diano Tanagro e Alburni) c’è l’ambulatorio solidale che prevede la possibilità di effettuare delle visite mediche gratuite grazie al sostegno e alla collaborazione di una rete di professionisti del territorio.

Chiediamo alla Dottoressa Pepe quali sono le modalità di accesso all’Ambulatorio solidale.  «All’ambulatorio si accede attraverso lo sportello socio-sanitario che è un punto di ascolto e di orientamento e dove si fa una prima lettura di quelli che sono i bisogni delle persone. Qui indirizziamo poi le persone verso i servizi sociosanitari del territorio e verso le attività del progetto Oltre le Barriere»

In che modo vengono intercettate le persone? «Abbiamo distribuito una brochure dedicata nei punti strategici del territorio, consegnandola presso i Comuni, le farmacie, i luoghi come gli ambulatori dei medici di medicina generale. Abbiamo un numero verde che è l’800 134 010  attivo il martedì e il venerdì dalle 9 alle 13, giorni di apertura dello sportello. Alcune persone arrivano su segnalazione dei servizi territoriali »

Come avviene la presa in carico? «Al numero verde rispondo io. Faccio delle prime domande di conoscenza. Viene fissato un appuntamento e viene fatta la compilazione della scheda. Capita che da un colloquio emergano svariati altri bisogni . A quel punto si attiva un sistema di rete con i servizi sociali, con il banco alimentare e con tutte le risorse che il territorio offre. »

Oltre le Barriere ha ricevuto anche diverse richieste di trasporto. «Il trasporto solidale è un servizio molto richiesto. Sempre più persone sono da sole e non sono automunite quindi hanno difficoltà a raggiungere le strutture sanitarie. Garantiamo il servizio di accompagnamento».

Dall’avvio di Oltre le Barriere ad oggi quante persone sono state prese in carico?« Più di 100 sicuramente e posso dire che le persone sono soddisfatte perché si danno risposte concrete »

“Oltre le Barriere” incontra il mondo della scuola.

Si è svolto il 13 aprile scorso a Sant’Arsenio (SA) il primo incontro di prevenzione primaria del progetto “Oltre le Barriere” dal titolo “Che Bello, Domani è Sabato…Alcol: Più Sai, meno fai  lo sbronzo”. Un dibattito a più voci organizzato nel mese della prevenzione alcologica dalla Cooperativa sociale L’Opera di un Altro in collaborazione con l’Istituto d’Istruzione Superiore “A. Sacco” di Sant’Arsenio e il SerD del Dipartimento delle Dipendenze dell’Asl di Salerno.

Dopo i saluti istituzionali di Donato Pica Sindaco di Sant’Arsenio e di Domenico D’Amato Presidente della Cooperativa sociale L’Opera di un Altro, l’incontro ha visto nella prima parte della mattinata la partecipazione diretta degli studenti delle classi seconde ITE e IPSEOA che accompagnati dalla docente Michela D’Alvano hanno illustrato alcune slide inerenti gli approfondimenti realizzati in classe in merito al disagio giovanile e all’uso dei social media. Presente anche la Dirigente Rosaria Murano che rivolgendosi agli studenti ha detto «Nessuno vi fa la predica. L’incontro di oggi sia valso a farvi capire quali sono realmente i danni dell’alcol. Questi incontri servono a informarvi. È nostro dovere morale informarvi.».

A seguire la lettura da parte di uno studente del brano dell’ubriacone tratto dal libro “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry. L’incontro è proseguito con l’intervento del Dott. Aniello Baselice del SerD Cilento Vallo di Diano che ha mostrato attraverso delle slide i danni al cervello causati dal consumo di alcol. Il Dott. Baselice ha spiegato come l’approccio all’alcol avvenga in famiglia già a partire dagli 11 anni «Non si comincia nel pub. Si comincia a casa» e da qui il richiamo al fatto che in famiglia non si educa un ragazzo a riflettere su cosa significa bere bevande alcoliche. «La scienza ci dice che fino a 20- 25 anni il nostro cervello dovrebbe essere salvaguardato».

Dott. Marco D’Alto

Dott. Aniello Baselice

Baselice fa un passo indietro e ricorda il periodo del lockdown durante il Covid durante il quale il consumo delle bevande alcoliche era salito sia tra gli adulti che tra gli adolescenti. «L’alcol non è amico del nostro cervello. I danni ci sono e questi si ripercuotono sull’aspetto cognitivo, relazionale, emotivo. Le donne sono ancora più sensibili all’azione dell’alcol. Un altro aspetto importante è la gravidanza. Oggi la medicina raccomanda zero consumo di alcol in gravidanza.» Anche il dottore Marco d’Alto psicologo del SerD sottolinea l’importanza  del contesto familiare per prevenire negli adolescenti il consumo di alcol . Alla fine gli studenti hanno posto una serie di domande. «Come fa a capire un genitore se suo figlio è ubriaco o drogato? Che cosa è l’alcolemia? «Siamo molto contenti di questo primo incontro- conclude il presidente D’Amato- continuiamo a costruire momenti di prevenzione con il mondo della sanità. Ci saranno altri incontri anche nei prossimi mesi su tutto il territorio dell’ambito S10» Il progetto “Oltre le Barriere” vede un partenariato costituito dalle Cooperative sociali Tertium Millennium, Il Sentiero,  l’Asl di Salerno e il Consorzio sociale Vallo di Diano Tanagro e Alburni. Oltre alle azioni di prevenzione primaria e secondaria sono attivi l’Ambulatorio Solidale, la Raccolta Farmaco, lo Sportello socio –Sanitario, le Cure Domiciliari.  Numero Verde 800- 134 010 attivo il martedì e il venerdì dalle 9 alle 13.

Stè.Mar.    comunicazione@operadiunaltro.com

“CHE BELLO, DOMANI È SABATO… ALCOL: PIÙ SAI, MENO FAI LO SBRONZO” – CICLO DI INCONTRI DI PREVENZIONE PRIMARIA E SECONDARIA

“Oltre le Barriere” progetto di contrasto alla povertà sanitaria , sostenuto da Fondazione con il Sud e attuato dalla Cooperativa sociale l’Opera di un Altro, dà il via al ciclo di incontri di prevenzione primaria e secondaria.

Appuntamento Giovedì 13 aprile 2023 alle ore 10,30 presso l’Auditorium comunale “G. Amabile” di Sant’Arsenio con “Che Bello Domani È Sabato. . . Alcol: Più Sai Meno Fai Lo Sbronzo” un dibattito a più voci per sensibilizzare i giovani sul consumo di alcol. L’incontro vedrà la partecipazione degli studenti delle classi seconde dell’I.S.S. “A. Sacco” di Sant’Arsenio.

Dopo i saluti istituzionali di Donato Pica Sindaco del Comune di Sant’Arsenio, di Rosaria Murano Dirigente dell’I.S.S. “A. Sacco” e di Domenico D’Amato Presidente della Cooperativa sociale L’Opera di un Altro, la tematica dell’incontro sarà affrontata da Aniello Baselice e Marco D’Alto, dell’U.O.C. SerD N.4 Cilento Vallo di Diano- Dipartimento delle Dipendenze dell’Asl di Salerno. Il dibattito sarà arricchito dall’intervento della Prof.ssa Michela D’Alvano che illustrerà il lavoro svolto dagli studenti dell’I.S.S. “A. Sacco” in riferimento alla conoscenza del consumo di alcol e sostanze stupefacenti.

«Con questo primo incontro– dice il presidente D’Amato- apriamo una serie di appuntamenti dedicati alla prevenzione primaria e secondaria sul territorio dell’Ambito S10.

Vogliamo partire da Sant’Arsenio sede del progetto “Oltre le Barriere” e vogliamo partire dai giovani perché riteniamo giusto accrescere quanto più possibile in loro la consapevolezza sui rischi per la salute che derivano dal consumo di alcol. È una tematica  importante e delicata e siamo felici di poterla affrontare con il mondo della scuola e della sanità.»

Il progetto “Oltre le Barriere” grazie al partenariato con le Cooperative sociali Tertium Millennium, Il Sentiero, con l’Asl di Salerno e il Consorzio sociale Vallo di Diano Tanagro e Alburni, si esplica in diverse azioni quali l’Ambulatorio Solidale, la Raccolta Farmaco, lo Sportello socio –Sanitario, le Cure Domiciliari, l’Unità di Strada.

Numero Verde 800- 134 010 attivo il martedì e il venerdì dalle 9 alle 13.

Sede Legale: via Ferraria snc, 84036 Sala Consilina (SA)

Sede Amministrativa: Largo Sant’Agostino, 84039 Teggiano (SA)

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