Ha preso il via il 6 giugno il secondo laboratorio del progetto “Nostra Madre Terra”: “Noi siamo ciò che mangiamo” è il laboratorio pensato per trasmettere conoscenza sull’origine degli alimenti e per promuovere nei più giovani scelte consapevoli a tutela della propria salute. Il percorso laboratoriale consta sempre di 12 incontri di 4 ore ciascuno.
I docenti del laboratorio “Noi siamo ciò che mangiamo” sono: Marcello Caggiano ad Auletta, Salvatore Iacontino a Monte San Giacomo, Roberta Vigna a Padula, Raffaele Cammardella a Polla, Vincenzo Mugno a Casalbuono, Federico Russo a Buonabitacolo, Francesco Quaranta a Petina e Adele Breglia a Sanza.
Per il laboratorio, sono state acquistate piantine e vasi.
Abbiamo fatto visita con la coordinatrice di progetto Natalia Emanuela Garone al Laboratorio di Alimentazione di Buonabitacolo dove oltre al docente Federico Russo c’era ad attenderci presso la Biblioteca comunale “Mario Parascandolo” anche il sindaco Giancarlo Guercio.
Il laboratorio a Padula è stato ospitato presso la sede del Municipio- ex convento di Sant’Agostino- nel cuore del centro storico. Anche qui foto di gruppo con la docente Roberta Vigna e la consigliera Giusy Abbatemarco.
Il laboratorio termina con la visita ad un caseificio del Vallo di Diano.
Stefania Marino